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Semplificazione amministrativa e mercato immobiliare: il confronto tra Commissione e Fiaip in Regione Lazio

04/02/2026

Semplificazione amministrativa e mercato immobiliare: il confronto tra Commissione e Fiaip in Regione Lazio

La semplificazione amministrativa torna al centro del dibattito istituzionale regionale con un’audizione che ha messo a confronto politica e professionisti del settore immobiliare. La Commissione speciale Semplificazione amministrativa, presieduta da Marika Rotondi (Fratelli d’Italia), ha ascoltato oggi i rappresentanti della FIAIP su temi che toccano direttamente cittadini, imprese e sistema del credito: dalla riduzione degli ostacoli burocratici alla modernizzazione delle procedure, senza sacrificare le garanzie giuridiche e urbanistiche delle compravendite.

All’audizione hanno partecipato Silvia Dri e Andrea Buccolini, rispettivamente presidente e vicepresidente del Collegio provinciale di Roma della Federazione, insieme al segretario provinciale Francesco Viscomi e al delegato per le associazioni degli amministratori condominiali di Roma Guido Roscini.

Le proposte Fiaip per sbloccare il mercato immobiliare

In apertura, i vertici Fiaip hanno chiarito il perimetro dell’intervento: nessuna richiesta di deroghe alle regole esistenti, ma la disponibilità a mettere a disposizione competenze tecniche e conoscenza operativa del mercato per individuare e rimuovere i principali colli di bottiglia amministrativi. Ostacoli che, secondo la Federazione, rallentano le transazioni, penalizzano i cittadini e complicano l’accesso al credito, senza apportare benefici in termini di sicurezza.

La Memoria tecnica depositata in Commissione si articola su tre assi. Il primo riguarda la gestione dell’emergenza, con l’esigenza di tempi certi per l’accesso agli atti. Il secondo punta sull’interoperabilità e sulla creazione del fascicolo digitale dell’immobile. Il terzo affronta il tema degli oneri e dei cambi di destinazione d’uso, richiamando la necessità di uniformità e certezza dei costi su scala regionale.

Fascicolo digitale e interoperabilità dei dati

Il cuore della proposta Fiaip riguarda il secondo punto. Dri e Buccolini hanno evidenziato l’assenza di dialogo strutturato tra le banche dati catastali dell’Agenzia delle Entrate e gli archivi urbanistici ed edilizi comunali. Una disconnessione che genera discrepanze documentali, costringendo professionisti e cittadini a verifiche manuali lunghe e complesse.

Per superare questa criticità, la Federazione propone l’istituzione di un “Hub immobiliare regionale”, in grado di favorire l’interoperabilità tra sistemi informativi e di dare vita al “Documento d’identità dell’immobile”: un fascicolo digitale contenente la storia edilizia, urbanistica e catastale, costantemente aggiornato e consultabile dai professionisti abilitati. Uno strumento pensato per ridurre incertezze, tempi e costi, rafforzando al contempo la sicurezza delle transazioni.

Un metodo di lavoro condiviso

In chiusura, Silvia Dri ha indicato la disponibilità di Fiaip a diventare partner tecnico stabile della Commissione, auspicando l’avvio di un confronto strutturato e continuativo. Un’impostazione condivisa dalla presidente Marika Rotondi, che ha definito il dialogo con le categorie professionali uno strumento di lavoro sostanziale, non formale, e ha aperto alla convocazione di un tavolo tecnico più ampio, coinvolgendo anche altre figure professionali richiamate nel corso dell’audizione.

Al confronto hanno partecipato anche i consiglieri Emanuela Zappone (Fratelli d’Italia) e Adriano Zuccalà, a conferma di un interesse trasversale verso un tema che incide direttamente sulla tutela del risparmio dei cittadini e sulla funzionalità del mercato immobiliare regionale.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.