Sistema Museale Nazionale: la Regione Lazio convoca i musei per accreditamento e standard di qualità
di Annalisa Biasi
12/01/2026
Per molti musei, soprattutto quelli di piccole e medie dimensioni, l’ingresso nelle reti istituzionali non è un passaggio simbolico: significa misurarsi con procedure, requisiti, livelli di servizio, capacità di rendere stabile ciò che spesso nasce dall’impegno di poche persone e da bilanci limitati. È su questo terreno, più operativo che celebrativo, che si colloca la giornata informativa promossa dalla Regione Lazio insieme alla Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura, dedicata al Sistema Museale Nazionale e rivolta a direttori, professionisti e operatori dei musei e dei luoghi della cultura del territorio regionale, con un’attenzione esplicita anche ai musei non statali e agli istituti similari dell’organizzazione museale regionale.
L’incontro rientra nel programma formativo curato dalla Fondazione Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali e si svolgerà esclusivamente online, mercoledì 14 gennaio, dalle 11:00 alle 13:30. L’accesso è subordinato a iscrizione, secondo le istruzioni previste dagli organizzatori.
Accreditamento e livelli uniformi: cosa si chiarisce durante l’incontro
Il cuore della giornata è dedicato a tre snodi che, per chi gestisce un museo, si traducono in scelte pratiche e in procedure da impostare con cura: le finalità del Sistema Museale Nazionale, le modalità di accreditamento e i Livelli uniformi di qualità. Non si tratta di un lessico astratto. I livelli di qualità, infatti, chiedono ai musei di dimostrare standard minimi e progressivi su aspetti che vanno dalla governance alla conservazione, dalla sicurezza alla fruizione, dai servizi educativi alla comunicazione, fino alla capacità di documentare attività e risultati.
Il confronto formativo è pensato per chiarire cosa venga richiesto, quali passaggi seguire e come preparare l’inserimento nel sistema evitando improvvisazioni: per molte strutture, il problema non è la volontà di migliorare, ma l’assenza di una mappa che indichi priorità, documenti necessari, tempi e responsabilità.
Organizzazione Museale Regionale e regolamento: il quadro del Lazio
La giornata si inserisce nel percorso di rafforzamento dell’Organizzazione Museale Regionale, con un riferimento preciso al Regolamento Regionale 7 agosto 2024, n. 7, attuativo della Legge Regionale 24/2019. Il nodo, qui, è l’integrazione tra livello regionale e rete nazionale: la Regione punta a sostenere la qualificazione dell’offerta culturale e, nello stesso tempo, a far crescere competenze professionali che spesso restano frammentate, soprattutto dove i musei non statali reggono grazie a equilibri delicati tra volontariato, professionalità esterne e risorse discontinui.
In una fase in cui la competitività culturale si gioca anche sulla capacità di garantire servizi affidabili e riconoscibili, l’inserimento nella rete nazionale diventa un’opportunità concreta: più visibilità, maggiore interoperabilità con gli standard del sistema, possibilità di dialogare con strumenti e percorsi condivisi. L’incontro del 14 gennaio punta a rendere questo passaggio più leggibile e praticabile, offrendo indicazioni che valgono tanto per chi è già strutturato quanto per chi sta cercando di uscire da una gestione “di sopravvivenza” e costruire processi duraturi.
Per informazioni operative è indicata la responsabile dei Musei regionali, dott.ssa Valeria Fabio: [email protected].
Annalisa Biasi
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to