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Trasporto pubblico a rischio il 28 novembre: orari, servizi garantiti e cosa aspettarsi a Roma e nel Lazio

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di Redazione

24/11/2025

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Il 28 novembre sarà una giornata da affrontare con una certa attenzione, soprattutto per chi utilizza abitualmente i mezzi pubblici. Lo sciopero generale nazionale di 24 ore, indetto da Usb, Cub, Sgb e Cobas, coinvolgerà infatti diverse aziende del trasporto, con ripercussioni su Roma, sulla rete regionale Cotral e sul sistema ferroviario. La mappa delle modifiche è ampia e articolata, e richiede uno sguardo attento per capire come organizzare al meglio gli spostamenti.

Rete Atac e bus periferici: come cambiano le corse nella Capitale

A Roma lo sciopero riguarderà l’intera rete Atac, compresi bus, tram, filobus e metropolitane, oltre ai collegamenti periferici gestiti da operatori privati. La mattina, fino alle 8:30, il servizio funzionerà regolarmente; poi l’erogazione potrà ridursi sensibilmente, per tornare stabile nella fascia di garanzia 17–20.

Particolare attenzione va posta alle notti a cavallo dello sciopero. Tra il 27 e il 28 novembre non saranno garantite le linee notturne “n”, mentre circoleranno le linee diurne che operano dopo la mezzanotte e le notturne identificate con numerazioni come 38, 44, 61 e altre. La situazione si capovolgerà la notte successiva: le linee “n” torneranno regolari, mentre verranno a mancare le corse notturne delle linee diurne e delle linee speciali sopra citate.
Le tre metropolitane non potranno assicurare il servizio oltre la mezzanotte, e questo potrebbe avere un impatto particolare per chi rientra tardi.

L’elenco delle limitazioni comprende anche la linea sostitutiva MC8 Parco di Centocelle–Pantano, attiva per garantire gli spostamenti durante le interruzioni temporanee della Metro C. Anche qui il servizio potrebbe essere irregolare.

Cotral e ferrovie: le fasce tutelate e le possibili modifiche

Lo sciopero coinvolgerà anche la rete Cotral, compresa la Roma–Viterbo e la Metromare. Le fasce protette saranno quelle abituali: servizio regolare dall’inizio delle corse alle 8:29 e dalle 17 alle 19:59. Fuori da questi orari potranno verificarsi cancellazioni e forti riduzioni.

Sul fronte ferroviario, lo stop inizierà già alle 21 del 27 novembre e terminerà 24 ore dopo, coinvolgendo il personale di FS, Trenitalia, Trenord e Trenitalia Tper. I regionali saranno garantiti nelle fasce 6–9 e 18–21, mentre la lunga percorrenza seguirà l’elenco dei treni assicurati, consultabile sulle piattaforme ufficiali.
Gli effetti potrebbero farsi sentire anche nelle ore immediatamente precedenti e successive allo sciopero, per motivi organizzativi e logistici.

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