“Turismo e cultura nel Lazio: nuove norme sui condhotel e più fondi per eventi e spettacoli”
di Redazione
15/10/2025
La commissione Turismo e Cultura del Consiglio regionale del Lazio ha avviato l’esame delle nuove norme sull’esercizio dei condhotel, una tipologia di struttura ricettiva che unisce i servizi alberghieri al modello residenziale. Nella stessa seduta, la commissione presieduta da Luciano Crea ha approvato due importanti delibere di Giunta riguardanti i finanziamenti alle manifestazioni tradizionali e l’incremento delle risorse per gli spettacoli dal vivo.
Condhotel e alberghi storici: verso un nuovo equilibrio tra ospitalità e residenza
Al centro della discussione, illustrata da Cristiana Storti della Direzione regionale, la revisione del regolamento che disciplina le attività alberghiere, con particolare attenzione ai condhotel, definiti come “condomini alberghieri” dove i proprietari delle singole unità abitative possono vivere stabilmente usufruendo dei servizi dell’hotel.
Le modifiche recepiscono la legge regionale del 2018 e introducono un quadro normativo più chiaro per favorire la riqualificazione delle strutture esistenti e il turismo di lungo periodo.
Tra le novità, anche l’istituzione di un registro dedicato agli alberghi storici – quelli in attività da oltre cinquant’anni – e l’inserimento delle disposizioni sul Codice identificativo unico (CIU) per tutte le strutture ricettive.
I consiglieri Marco Colarossi (FI) ed Eleonora Mattia (Pd) hanno chiesto di approfondire il testo attraverso audizioni con le associazioni di categoria, proposta che sarà valutata dall’Ufficio di presidenza.
Più risorse per cultura e tradizioni popolari
La seduta ha inoltre approvato due schemi di delibera di Giunta che intervengono su aspetti strategici della programmazione culturale regionale.
Il primo riguarda un bando da 2 milioni di euro per manifestazioni tradizionali e rievocazioni storiche, destinato a Comuni e Pro Loco: su 450 progetti presentati, 376 riceveranno un finanziamento, suddiviso in tre fasce di contributo (18mila, 9mila e 5mila euro).
Il secondo, illustrato dall’assessora Simona Baldassarre, prevede un incremento di 2,4 milioni di euro per il programma annuale degli spettacoli dal vivo, con una ripartizione che assegna 800mila euro ai grandi eventi, 300mila alla Fondazione Teatro dell’Opera, 700mila all’ATCL, 150mila alla valorizzazione del patrimonio culturale e 450mila a progetti LazioCrea per la gestione di spazi regionali.
La commissione ha espresso parere favorevole all’unanimità, segnando un passo significativo nella direzione di una politica culturale più inclusiva e sostenibile.
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