Un nuovo patto tra Roma Capitale ed Enpab per educare al cibo e all’ambiente
di Redazione
20/11/2025
La firma del Protocollo d’intesa tra Roma Capitale ed Enpab segna l’inizio di una cooperazione costruita per portare nei quartieri, nei mercati, negli uffici municipali e nelle scuole un approccio più consapevole al cibo e alla tutela delle risorse naturali. Un documento che nasce con una prospettiva concreta: rafforzare il rapporto tra cittadinanza e professionisti della biologia attraverso attività di divulgazione e prevenzione.
Obiettivi condivisi e un percorso di due anni
Il protocollo, valido per due anni, prevede una serie di iniziative congiunte che puntano a far emergere l’importanza della nutrizione equilibrata e della sostenibilità nei comportamenti quotidiani. I biologi attivi sul territorio collaboreranno con l’Amministrazione per costruire eventi, incontri, attività formative e momenti informativi, in un programma che si estenderà tra Roma e il Lazio.
L’accordo include anche la possibilità di integrare appuntamenti già previsti dalle due istituzioni, creando una rete di interventi che affronta temi come l’educazione alimentare, l’uso consapevole delle risorse e la valorizzazione dei prodotti locali. L’assessora Sabrina Alfonsi riconosce nella competenza dei biologi un elemento decisivo per sostenere politiche pubbliche legate al diritto al cibo sano, alla riduzione degli sprechi e alla promozione di filiere alimentari più equilibrate.
La consigliera regionale Eleonora Mattia sottolinea l’importanza di fornire ai cittadini strumenti concreti per orientarsi nelle scelte quotidiane, mentre la presidente di Enpab, Tiziana Stallone, interpreta l’intesa come un riconoscimento della funzione sociale della professione.
Gli appuntamenti: dai mercati alle scuole, passando per i municipi
Tre gli eventi già programmati.
Il 18 gennaio cinque mercati rionali romani ospiteranno una giornata dedicata alla stagionalità dei prodotti e alla capacità di scegliere alimenti in linea con il periodo dell’anno.
Il 15 maggio i biologi saranno disponibili negli sportelli municipali per offrire orientamento personalizzato su alimentazione e stili di vita più sani.
A ottobre 2026 prenderà nuovamente avvio il Progetto Scuola, che porterà nelle classi un percorso strutturato sul rapporto tra cibo, salute e sostenibilità ambientale.
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