Una rete stabile contro la violenza di genere
di Redazione
26/09/2025
Nella Sala delle Bandiere in Campidoglio si è svolta la riunione della Cabina di Regia del progetto M.A.R.A. – Mappare e Aumentare le Risorse Antiviolenza, un’iniziativa promossa dall’Assessorato alle Attività Produttive e Pari Opportunità di Roma Capitale. L’obiettivo è costruire un sistema permanente che garantisca risposte coordinate e tempestive alle donne vittime di violenza.
La cabina riunisce amministratori e rappresentanti istituzionali – Prefettura, Questura, Arma dei Carabinieri, ASL Roma 1, 2 e 3, Ufficio Scolastico Regionale, Polizia Locale – accanto ad assistenti sociali, associazioni e cooperative attive nei centri antiviolenza. Un tavolo che vuole superare l’approccio emergenziale e assicurare continuità, tutela e diritti in maniera strutturale.
Dalla prevenzione alla rieducazione degli uomini violenti
Durante l’incontro si è discusso della formazione degli operatori, dell’elaborazione di standard comuni e della creazione di strumenti digitali per rendere la rete più accessibile. Un punto centrale è stato dedicato ai percorsi per uomini autori di violenza, con la possibilità di attivare programmi volontari già a partire dagli ammonimenti della Questura.
L’assessora Monica Lucarelli ha sottolineato che “il progetto M.A.R.A. è il cuore della nostra visione, perché una città come Roma deve dotarsi di strumenti condivisi, chiari e solidi per la prevenzione e il contrasto della violenza sulle donne”.
Un altro tema delicato ha riguardato i procedimenti giudiziari che portano all’allontanamento dei minori dalle madri vittime. La cabina ha ribadito che la sottrazione della responsabilità genitoriale deve essere l’estrema ratio e non una forma di ulteriore penalizzazione.
I prossimi mesi vedranno l’avvio di tavoli tematici e workshop, tra cui due appuntamenti all’Università Roma Tre, per rafforzare la presa in carico integrata e prevenire la vittimizzazione secondaria.
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