Verso una “rete dei sindaci degli animali”: proposta dai Garanti al Campidoglio
di Redazione
28/10/2025
Nell’Aula Giulio Cesare del Campidoglio si è tenuto un incontro che ha riunito i Garanti per la tutela e il benessere degli animali delle principali città e regioni italiane, un momento di confronto che ha aperto la strada a un progetto ambizioso: la creazione di una rete nazionale dei Garanti degli animali d’Italia, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra istituzioni, amministrazioni e associazioni che operano per la tutela degli animali.
L’iniziativa, promossa e rilanciata da Patrizia Prestipino, Garante per il benessere degli animali di Roma Capitale, ha visto emergere anche una proposta innovativa: coinvolgere direttamente l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) per dare vita a quella che è stata definita la “rete dei sindaci degli animali”.
Un coordinamento nazionale per il benessere animale
Durante l’incontro, i Garanti hanno condiviso esperienze, buone pratiche e criticità delle rispettive realtà territoriali, evidenziando la necessità di un coordinamento nazionale stabile.
Come ha spiegato Prestipino, «i racconti e le esperienze che abbiamo scambiato rappresentano un interessante spaccato del difficile lavoro che ciascuno di noi porta avanti ogni giorno. Una bella unione che va oltre le appartenenze politiche, perché un garante deve riuscire ad andare oltre, come il nostro ruolo ci impone».
L’idea di una rete coordinata trova fondamento nella volontà di dare maggiore forza istituzionale al tema del benessere animale, trasformandolo in una priorità politica condivisa e non più percepita come marginale.
Il ruolo crescente dei Garanti nelle amministrazioni
Negli interventi è emerso con chiarezza come la figura del Garante stia assumendo un peso crescente all’interno delle amministrazioni pubbliche, divenendo un riferimento per cittadini e associazioni.
Secondo Prestipino, il Garante «pone all’attenzione della politica e della società un tema sempre più sentito e che non deve più essere considerato di serie B».
La proposta di una rete dei sindaci degli animali, con il coinvolgimento dell’ANCI, mira a tradurre questo impegno in azione amministrativa concreta, favorendo l’adozione di politiche condivise e strumenti normativi omogenei su scala nazionale.
Un’iniziativa che, nelle intenzioni dei promotori, punta a valorizzare il lavoro quotidiano di chi, nelle istituzioni, si impegna per garantire diritti, protezione e dignità agli animali, rafforzando al tempo stesso la collaborazione con il mondo dell’associazionismo e della cittadinanza attiva.
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