Violenza domestica a Ostia: doppio sequestro di persona, arrestato un cinquantenne
06/02/2026
Una lite scoppiata all’interno delle mura familiari si è trasformata in una grave escalation di violenza, culminata in un doppio sequestro di persona. È quanto accaduto a Ostia, dove un uomo di cinquant’anni, di origine ucraina, è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di maltrattamenti e sequestro di persona. L’episodio si è consumato in un alloggio di fortuna ricavato all’interno del parco della Madonnina, scenario che ha reso più complesso l’intervento e amplificato la vulnerabilità delle vittime.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe aggredito la compagna al termine di una discussione, trattenendola contro la sua volontà. Nel tentativo di prestarle aiuto, un’amica della donna si sarebbe recata sul posto, rimanendo a sua volta coinvolta nella violenza e privata della libertà personale. Entrambe sarebbero state bloccate all’interno della baracca, con l’ingresso serrato mediante una catena e un lucchetto.
L’intervento della Polizia
A far scattare l’allarme è stata una segnalazione giunta alla Sala Operativa della Questura di Roma, che riferiva di urla soffocate e richieste di aiuto provenienti dall’area verde. Gli agenti del X Distretto Lido di Roma sono intervenuti tempestivamente, individuando in pochi istanti il punto esatto da cui provenivano i lamenti.
Una volta forzato l’ingresso, i poliziotti hanno trovato le due donne all’interno: una di loro era riversa a terra, dolorante e con evidenti segni di percosse, tra escoriazioni ed ecchimosi. Le condizioni della vittima hanno richiesto l’immediato intervento dei sanitari del 118, che l’hanno soccorsa e trasportata in ospedale per le cure necessarie.
Le ricerche e l’arresto
Messa in sicurezza la scena e raccolte le prime testimonianze, gli agenti hanno avviato le ricerche dell’uomo, che si era allontanato poco prima. Nel giro di pochi minuti, all’interno dello stesso parco, è stato individuato un soggetto corrispondente alla descrizione fornita dalle vittime. Nonostante il tentativo di opporre resistenza, l’uomo è stato bloccato, messo in sicurezza e disarmato del coltello che avrebbe brandito durante l’aggressione.
Al termine degli atti di rito, il cinquantenne è stato arrestato per i reati di maltrattamenti e sequestro di persona e condotto presso la Casa Circondariale di Regina Coeli. L’arresto è stato successivamente convalidato dall’Autorità Giudiziaria.
Un richiamo alla tutela delle vittime
L’episodio riporta al centro dell’attenzione il tema della violenza domestica e dell’importanza di segnalare tempestivamente situazioni di pericolo. L’intervento rapido delle forze dell’ordine, reso possibile dalla chiamata di emergenza, ha consentito di interrompere una condizione di grave rischio e di prestare soccorso alle vittime.
Per completezza, si precisa che gli elementi informativi e investigativi descritti attengono alla fase delle indagini preliminari; per l’indagato vige il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.