Esquilino, otto arresti e fast food sospeso nei controlli
20/05/2026
Otto persone sono state arrestate dalla Polizia di Stato nel quadrante Esquilino, a Roma, nell’ambito di una serie di controlli contro reati predatori, spaccio e irregolarità amministrative. Il bilancio comprende anche circa 5.000 euro di sanzioni elevate a due fast food di via Lamarmora e la sospensione immediata della licenza per uno degli esercizi, dove sono state riscontrate gravi carenze igienico-sanitarie.
Furti, rapine e borseggi tra locali, piazze e aree turistiche
Uno degli interventi è scattato all’interno di una gelateria in via Principe Eugenio. Un cittadino algerino avrebbe sottratto lo zaino a un cliente, tentando poi di allontanarsi rapidamente. La scena è stata però notata da due agenti del Commissariato Esquilino presenti nel locale, che hanno inseguito l’uomo e lo hanno bloccato poco dopo. Per lui è scattato l’arresto.
Momenti di tensione anche in piazza San Francesco di Paola, dove un uomo avrebbe rubato un Pos dal bagagliaio di un veicolo. Secondo quanto ricostruito, dopo il furto avrebbe aggredito le vittime e opposto resistenza agli operatori intervenuti. L’uomo è stato arrestato con le accuse di rapina e resistenza a pubblico ufficiale.
Altri due arresti sono maturati tra via Turati, piazza Manfredo Fanti e l’area dei Fori Imperiali. In un caso, gli agenti sono intervenuti dopo segnalazioni di danneggiamenti e hanno fermato un cittadino tunisino in fuga dopo una rapina con strappo di uno zaino e l’aggressione alla vittima. Poco distante, un secondo uomo, anche lui tunisino, è stato bloccato subito dopo il furto di una collana d’oro del valore di circa 6.000 euro. La fuga si è conclusa contro lo sportello dell’auto di servizio.
La banda dei borseggi tra i turisti
Nell’area archeologica tra via Cavour e largo Gaetano Agnesi, tre cittadini romeni sono stati arrestati al termine di un’attività di osservazione. Secondo gli investigatori, il gruppo si muoveva tra i turisti con ruoli distinti: il palo, il disturbatore e l’esecutore materiale del furto.
La banda avrebbe approfittato dei flussi turistici per avvicinare le vittime e creare le condizioni favorevoli al borseggio. Gli agenti sono intervenuti dopo il furto ai danni di una turista americana, recuperando subito la refurtiva e fermando i tre componenti del gruppo.
Nello stesso contesto operativo, i poliziotti hanno controllato anche un cittadino gambiano. L’uomo è stato trovato in possesso di una pasticca di Mdma, oltre a crack e cocaina già suddivisi, e di una somma di denaro ritenuta compatibile con l’attività di spaccio. Anche per lui è stato disposto l’arresto.
Blatte in cucina, sospesa l’attività di un fast food
Accanto agli interventi su strada, il Commissariato Esquilino ha svolto controlli amministrativi insieme al personale dell’Asl Roma 1 in due fast food di via Lamarmora. Nel primo esercizio, la mancata osservanza di alcune prescrizioni sanitarie ha portato a una sanzione di circa 2.000 euro.
Nel secondo locale, invece, le verifiche hanno fatto emergere una situazione igienico-sanitaria ritenuta grave. Sono state riscontrate carenze nelle aree di cucina, deposito e celle frigorifere, oltre alla presenza di blatte. Alla luce delle condizioni accertate, è stata disposta la sospensione immediata dell’attività ed elevata una sanzione amministrativa di circa 3.000 euro.
Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’autorità giudiziaria. Le contestazioni si riferiscono alla fase delle indagini preliminari: per le persone coinvolte resta valido il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to