Roma, dal 1° luglio permesso ZTL per elettriche e idrogeno
19/05/2026
Dal 1° luglio 2026 anche le auto, gli autocarri e i mezzi equipollenti a trazione esclusivamente elettrica o a idrogeno dovranno avere un permesso per entrare e circolare nelle ZTL di Roma Capitale. La novità, stabilita con deliberazione della Giunta Capitolina n. 63 del 27 febbraio 2026, supera l’attuale sistema di accesso libero senza contrassegno per i veicoli a basse emissioni. Fino al 30 giugno resteranno valide le regole attuali, con ingresso gratuito per i mezzi già registrati online.
Perché cambia l’accesso alle ZTL
La nuova regolamentazione nasce per gestire la crescita degli autoveicoli elettrici già autorizzati all’accesso nelle Zone a traffico limitato della Capitale. Secondo Roma Servizi per la Mobilità, i veicoli attualmente autorizzati sono circa 75.000 e il numero risulta in costante aumento.
Il provvedimento punta a ridurre la congestione nelle ZTL, migliorare la disponibilità di sosta per i mezzi autorizzati e mantenere un sistema di accesso regolato con tariffe agevolate e differenziate per specifiche categorie. L’obiettivo è quindi passare da una logica di accesso gratuito legata alla sola alimentazione del veicolo a un sistema basato su un titolo autorizzativo.
Permesso annuale e costo da 1.000 euro per alcuni utenti
Il nuovo permesso riguarderà autovetture, autocarri e mezzi equipollenti esclusivamente elettrici o a idrogeno. La validità sarà annuale, salvo alcune tipologie di permessi per residenti in ZTL, per le quali è prevista una durata di cinque anni.
Gli utenti che hanno già diritto al permesso ZTL ordinario, come residenti e domiciliati, potranno richiedere il nuovo titolo secondo le regole vigenti, con gratuità per alcune categorie e tariffe agevolate per altre. Per chi invece non ha diritto al permesso ZTL ordinario, ma vuole comunque accedere con un veicolo elettrico o a idrogeno, il costo indicato è di 1.000 euro con validità annuale.
Domande dal 16 giugno, obbligo dal 1° luglio
La richiesta del nuovo permesso potrà essere presentata dal 16 giugno 2026. Per i permessi rilasciati tra il 16 e il 30 giugno, la validità decorrerà dal 1° luglio, data di entrata in vigore della nuova disciplina.
Per gli utenti già aventi diritto al permesso ZTL ordinario restano invariate le modalità di richiesta. Gli altri utenti, privi di diritto al titolo ordinario, potranno presentare domanda tramite accesso con SPID o CIE allo Sportello online di Roma Servizi per la Mobilità.
La misura riguarderà l’accesso a tutte le ZTL di Roma Capitale. Restano invece in vigore le altre regole di accesso non modificate dal provvedimento.
La registrazione della targa varrà solo per le strisce blu
La registrazione della targa dei veicoli elettrici o a idrogeno effettuata online resta valida fino al 30 giugno 2026 anche per l’accesso alle ZTL. Dal giorno successivo, però, la sola registrazione non consentirà più di entrare nelle Zone a traffico limitato.
Dal 1° luglio, infatti, quella registrazione avrà effetto soltanto come autorizzazione alla sosta gratuita nelle aree tariffate, cioè sulle strisce blu. Chi vorrà continuare ad accedere alle ZTL dovrà richiedere il nuovo permesso annuale. Per la sosta gratuita nelle aree tariffate saranno mantenute valide le precedenti autorizzazioni.
Le categorie esentate dal nuovo permesso
Non tutti i veicoli elettrici o a idrogeno saranno tenuti a richiedere il nuovo titolo. Restano esentati taxi, NCC, forze di polizia in servizio di ordine pubblico, mezzi di soccorso o emergenza con scritte identificative, servizi di car sharing e titolari di permesso per persone con disabilità CUDE in corso di validità, previa segnalazione delle targhe nei rispettivi elenchi o servizi online quando previsto.
Sono inoltre escluse dall’obbligo, per l’ingresso nella ZTL Centro Storico, alcune categorie come motocicli, ciclomotori e quadricicli. Per la ZTL A1 Tridente resta confermata la regolamentazione che prevede la precedente segnalazione delle targhe attraverso il servizio online dedicato.
Roma Servizi per la Mobilità indica come canali informativi il Numero Unico 0657003 e il servizio Roma Mobilità Risponde. Dal 1° luglio, dunque, l’alimentazione elettrica o a idrogeno non basterà più per entrare liberamente nelle ZTL della Capitale: servirà un’autorizzazione specifica, gratuita o a pagamento a seconda della categoria di appartenenza.
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