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Roma, truffa delle campanelle: 41 fermati nel centro storico

19/05/2026

Roma, truffa delle campanelle: 41 fermati nel centro storico

Un arresto, 40 denunce e circa 10.000 euro in contanti sequestrati: è il bilancio dei controlli della Polizia di Stato contro la cosiddetta truffa delle campanelle, il gioco di strada usato per raggirare turisti e passanti nelle zone più frequentate del centro storico di Roma. Gli interventi si sono concentrati tra via dei Fori Imperiali, piazza di Trevi, piazza di Pietra e l’area del Pincio, lungo le direttrici a maggiore afflusso turistico.

Il sistema dei finti giocatori e delle vincite concordate

Gli agenti del I Distretto Trevi-Campo Marzio hanno individuato 41 persone, tutte di origine romena, ritenute coinvolte a vario titolo nel meccanismo del raggiro. La tecnica, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, seguiva uno schema ricorrente: un uomo gestiva il gioco con tre campanelle, o bicchieri, sotto cui veniva nascosta una pallina, invitando i passanti a seguirne gli spostamenti e a puntare denaro.

Attorno al banco improvvisato agivano però altri complici, incaricati di fingersi turisti o semplici curiosi. Il loro ruolo sarebbe stato quello di simulare vincite facili, concordate in anticipo, per convincere le vittime che fosse possibile battere il banco. In realtà, la pallina veniva spostata con tecniche di manipolazione tali da rendere impossibile una reale possibilità di successo per chi decideva di giocare.

I controlli tra via delle Muratte e via del Corso

In diversi episodi, il gruppo poteva contare anche su soggetti incaricati di fare da palo, posizionati nelle vie vicine per controllare l’eventuale arrivo delle forze dell’ordine e avvisare gli altri componenti. Uno dei casi ricostruiti dalla Polizia riguarda via delle Muratte, dove tre persone erano impegnate nel raggiro con ruoli distinti tra gestore del gioco e finti partecipanti.

In parallelo, in via del Corso, un giovane in contatto telefonico con gli altri avrebbe garantito il via libera, segnalando eventuali movimenti sospetti. La strategia messa in campo dagli investigatori, definita “a cerniera”, ha permesso agli agenti di chiudere rapidamente il banco e bloccare i presenti prima che l’allarme consentisse loro di disperdersi tra le strade del centro.

Il raggiro sfociato in rapina

In un altro intervento, la truffa sarebbe degenerata in rapina. La vittima, dopo avere estratto alcune banconote, avrebbe mostrato esitazione nel partecipare al gioco. A quel punto, secondo la ricostruzione, il denaro le sarebbe stato strappato con violenza dalle mani. Subito dopo, il gruppo avrebbe tentato di convincerla a puntare per recuperare quanto appena perso.

La chiamata al 112 ha fatto scattare l’intervento della Polizia. Alla notizia dell’arrivo delle pattuglie, uno dei componenti avrebbe restituito la somma nel tentativo di evitare conseguenze, ma è stato comunque bloccato dagli agenti insieme a un complice durante la fuga. Per l’autore della rapina sono scattate le manette nell’immediatezza.

Qualche giorno più tardi, lo stesso uomo è stato nuovamente intercettato dagli agenti del I Distretto mentre avrebbe tentato di mettere in atto un raggiro analogo. Fermato ancora una volta, è stato arrestato. Nei suoi confronti l’autorità giudiziaria ha disposto la custodia cautelare in carcere.

Servizi mirati nelle aree turistiche

La Polizia di Stato ha annunciato che i controlli proseguiranno con servizi dedicati e dinamici nei punti nevralgici del centro storico, con l’obiettivo di intercettare tempestivamente le condotte truffaldine e tutelare cittadini e turisti nelle aree di maggiore passaggio.

Parte del denaro sequestrato, per un importo complessivo di circa 10.000 euro, è stato restituito alle vittime dopo essere stato sottratto attraverso il raggiro. Le attività descritte si collocano nella fase delle indagini preliminari: per le persone indagate resta valido il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to