Roma, FOODGaP entra nel vivo con il confronto sul cibo sostenibile
07/05/2026
Il progetto europeo FOODGaP è entrato nel vivo a Palazzo Valentini, dove partner internazionali e rappresentanti del sistema agroalimentare metropolitano si sono confrontati su filiere locali, governance del cibo e sostenibilità. La giornata del 6 maggio 2026, seconda tappa della tre giorni di Living Lab, ha portato al centro del dibattito il rapporto tra politiche pubbliche, produttori del territorio e modelli alimentari più integrati.
L’incontro si è svolto nella sede della Città Metropolitana di Roma Capitale e ha coinvolto istituzioni, enti di ricerca, imprese agricole, associazioni e soggetti attivi nella trasformazione, distribuzione e promozione dei prodotti locali. L’obiettivo del progetto è rafforzare le politiche sul cibo e costruire strumenti capaci di collegare le esperienze internazionali con le esigenze concrete dei territori.
Il Living Lab tra Palazzo Valentini e le filiere locali
La giornata si è aperta con la visita alle Domus Romane di Palazzo Valentini, luogo che ha offerto ai partecipanti un richiamo diretto al legame tra cibo, cultura e identità territoriale. Il confronto è poi proseguito all’Enoteca Terre e Domus, spazio di proprietà della Città Metropolitana di Roma Capitale, affidato in gestione a un soggetto privato con l’obbligo di utilizzare esclusivamente prodotti provenienti da aziende agricole locali.
La scelta della sede ha dato un significato concreto ai temi discussi. Terre e Domus rappresenta infatti uno strumento di valorizzazione della filiera corta e delle eccellenze dell’area romana, mettendo in relazione produzione agricola, trasformazione, ristorazione e promozione del territorio. In questo quadro, il Living Lab FOODGaP si configura come un laboratorio operativo, pensato per far dialogare il livello europeo con le pratiche locali già attive.
Il Tavolo metropolitano del Cibo e la strategia per Roma
Ad aprire i lavori è stato il segretario generale Paolo Caracciolo, che ha richiamato il ruolo della Città Metropolitana nel sostegno al sistema agroalimentare dell’area romana, in sinergia con la Camera di Commercio di Roma. Al centro dell’intervento, la costituzione del Tavolo metropolitano del Cibo, nato per definire una strategia condivisa sul sistema agroalimentare metropolitano.
Al tavolo partecipano i diversi soggetti della filiera: imprese agricole, attività di trasformazione artigianale e industriale, logistica, distribuzione e realtà impegnate nella tutela e promozione del cibo locale. Il percorso si collega anche al Consiglio del Cibo di Roma Capitale, consulta con cui vengono condivisi obiettivi legati alla costruzione di un sistema alimentare sostenibile, più coordinato e capace di rispondere alle trasformazioni sociali ed economiche del territorio.
Pane, olio e formaggi al centro del confronto
Alla discussione hanno preso parte Davide Marino, responsabile del comitato scientifico del Tavolo metropolitano sul cibo; Cristina Ugolini, direttrice generale di Agro Camera; Massimo Fiorio, coordinatore del Tavolo metropolitano sul cibo; Fabio Ciconte, presidente del Rome Food Council e dell’associazione Terra!; Massimo Antonini, presidente dell’Associazione dei Formaggi Storici della Campagna Romana; Carlo Patacconi, rappresentante della cooperativa Agricoltura Nuova; Tiziana Torelli, vicepresidente del Consorzio Olio di Roma IGP; Luigi Melchionda, presidente dell’Associazione Panificatori di Roma.
Il confronto ha dato spazio alle esperienze dei produttori locali, con particolare attenzione alle filiere del pane, dei formaggi e dell’olio. Sono stati affrontati il valore delle produzioni tradizionali, il ruolo delle certificazioni di qualità, la necessità di rafforzare il legame tra territorio e mercato, ma anche le questioni più complesse legate all’insicurezza alimentare, alle disuguaglianze nell’accesso al cibo e alla sostenibilità complessiva del sistema agroalimentare.
La seconda giornata del Living Lab ha confermato la funzione di FOODGaP come piattaforma di dialogo tra istituzioni, ricerca, imprese e comunità locali. Il percorso avviato a Palazzo Valentini punta a trasformare il confronto in azioni territoriali, con una governance capace di sostenere le filiere metropolitane e di rendere il cibo un tema stabile delle politiche pubbliche.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.