Tentata rapina a Primavalle, donna arrestata dopo sparo
29/05/2026
Una donna di 34 anni è stata arrestata dalla Polizia di Stato a Primavalle, dopo aver fatto irruzione armata in un minimarket di via Pasquale II e aver esploso un colpo durante una tentata rapina. L’intervento immediato delle pattuglie dei Commissariati Prati e Monte Mario ha impedito alla giovane di fuggire e ha chiuso in pochi minuti un episodio che, a tarda sera, aveva provocato paura tra clienti e personale dell’esercizio commerciale.
La chiamata al 112 e l’arrivo delle pattuglie
L’allarme è partito da una telefonata breve e concitata dell’addetto alle vendite, che ha segnalato al 112 la presenza di una rapinatrice armata. Poche parole, pronunciate con voce tremante — “rapina, pistola” — sono bastate per attivare le autoradio della Polizia di Stato già impegnate nel controllo del territorio nella zona nord ovest della Capitale.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti, la donna era entrata nel minimarket brandendo una pistola semiautomatica e intimando la consegna dell’incasso. Durante le fasi più concitate dell’azione, avrebbe esploso un colpo in aria, aumentando la tensione all’interno del locale e tra le persone presenti.
Le pattuglie dei Commissariati di pubblica sicurezza Prati e Monte Mario sono arrivate rapidamente in via Pasquale II. Gli agenti hanno perimetrato l’area e stretto il cerchio attorno alla giovane, che è stata bloccata ancora nei pressi dell’esercizio commerciale, prima che riuscisse ad allontanarsi.
L’arma sequestrata era una pistola a salve
Dopo il fermo, gli accertamenti hanno permesso di stabilire che l’arma utilizzata nella tentata rapina era una replica di pistola semiautomatica a salve. La pistola è stata sequestrata dagli investigatori insieme ad altro materiale rinvenuto sulla scena dell’intervento.
In particolare, all’interno di una busta lasciata a terra, i poliziotti hanno trovato altro munizionamento, in parte già esploso. Tutto quanto recuperato nell’area del minimarket è stato posto sotto sequestro, così da consentire ulteriori verifiche nell’ambito dell’indagine.
La dinamica descritta dagli agenti ha restituito un quadro di forte pericolo percepito, anche se l’arma si è poi rivelata a salve. Per clienti e personale, infatti, l’irruzione armata e lo sparo hanno creato momenti di evidente apprensione, interrotti solo dall’arrivo delle pattuglie.
Arresto convalidato a Piazzale Clodio
La donna, 34enne originaria di Roma, è stata arrestata perché gravemente indiziata del reato di tentata rapina. Dopo gli atti di rito, la sua posizione è stata sottoposta alla valutazione dell’Autorità Giudiziaria.
L’arresto è stato successivamente convalidato nelle aule di Piazzale Clodio. Nei confronti della giovane è stato disposto l’obbligo di dimora nel comune di Ladispoli, misura stabilita dopo l’esame degli elementi raccolti dagli investigatori.
Il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. Le ricostruzioni investigative dovranno quindi essere vagliate nelle sedi competenti e, per l’indagata, resta valido il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to