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Roma aggiorna il regolamento sulle insegne: nuove regole tra semplificazione e tutela del decoro

19/04/2026

Roma aggiorna il regolamento sulle insegne: nuove regole tra semplificazione e tutela del decoro

Roma interviene su una materia rimasta a lungo invariata, introducendo un nuovo regolamento per la disciplina delle insegne di esercizio. Il testo, approvato dall’Assemblea Capitolina il 1° aprile, segna un passaggio rilevante nel rapporto tra attività economiche e spazio urbano, con l’obiettivo di rendere più chiari i procedimenti autorizzativi senza rinunciare alla salvaguardia del contesto architettonico e paesaggistico.

Il provvedimento nasce dall’esigenza di aggiornare un quadro normativo ormai superato, introducendo criteri più coerenti con le esigenze operative delle imprese. Allo stesso tempo, mantiene un’attenzione puntuale per le aree di maggiore valore storico, in particolare il Centro Storico riconosciuto come sito UNESCO, dove le limitazioni risultano più stringenti.

Le principali novità tra limiti tecnici e semplificazione delle procedure

Tra gli interventi più significativi spicca il divieto assoluto, nel Centro Storico, di ledwall, display digitali e pannelli luminosi, una scelta orientata a preservare l’equilibrio visivo e il carattere architettonico delle aree più sensibili.

Per quanto riguarda le insegne a bandiera, il regolamento stabilisce parametri precisi: utilizzo di materiali tradizionali, altezza minima di tre metri e sporgenza massima di 0,80 metri. Viene inoltre fissato un limite di 15 centimetri di spessore per insegne e cassonetti, con l’intento di contenere l’impatto visivo complessivo.

Un capitolo rilevante riguarda le procedure amministrative. Il nuovo impianto introduce percorsi differenziati tra autorizzazione preventiva e SCIA, distinguendo tra iter ordinari e semplificati in base alla tipologia di intervento e alla zona interessata. L’obiettivo è offrire un sistema più leggibile per le imprese, riducendo margini di incertezza e tempi di gestione.

Resta confermata l’esenzione dall’imposta sulla pubblicità per le insegne entro le soglie previste dalla normativa vigente, mentre per le targhe professionali viene ampliata la sporgenza consentita fino a 4 centimetri, in particolare per attività commerciali e strutture ricettive in prossimità degli ingressi.

Equilibrio tra esigenze delle imprese e identità urbana

Il nuovo regolamento si colloca in una linea di equilibrio tra esigenze economiche e tutela del paesaggio urbano, cercando di evitare interventi invasivi senza penalizzare la visibilità delle attività. La differenziazione delle regole tra centro storico e altre aree della città riflette una visione che tiene conto delle specificità territoriali.

Nel percorso di definizione del testo, un contributo è arrivato anche dal confronto con le associazioni di categoria, tra cui Confcommercio Roma, le cui osservazioni hanno portato a modifiche su alcuni articoli, in particolare quelli relativi agli aspetti applicativi delle norme.

Il documento è ora in fase di collazione prima della pubblicazione ufficiale sul sito di Roma Capitale. Solo con la versione definitiva sarà possibile valutare nel dettaglio gli effetti operativi delle nuove disposizioni, ma l’approvazione rappresenta già un passaggio significativo verso una regolamentazione più aggiornata e funzionale.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.