Roma, CUDE: targhe da comunicare entro il 19 giugno 2026
21/04/2026
Scade il 19 giugno 2026 il termine entro cui i titolari del Contrassegno Unico Disabili Europeo dovranno comunicare online le targhe dei veicoli associati al permesso. La procedura, obbligatoria, rientra nelle novità introdotte dalla Deliberazione di Giunta Capitolina n. 196/2025 e riguarda la gestione del CUDE attraverso lo sportello digitale di Roma Servizi per la Mobilità.
Due targhe al massimo per ogni contrassegno
La principale novità prevista dal nuovo sistema è la riduzione del numero di veicoli associabili al contrassegno: da ora in avanti potranno essere indicati soltanto due veicoli, una targa principale e una secondaria. La comunicazione interessa sia chi attualmente ha già tre mezzi collegati al permesso, sia chi ne ha due.
Nel primo caso, il titolare dovrà scegliere le due targhe da mantenere attive, mentre la terza verrà revocata. Anche chi ha già due veicoli associati sarà comunque tenuto a intervenire, perché dovrà confermare entrambi i mezzi e distinguerli tra principale e secondario. L’obiettivo della modifica è uniformare il sistema e rendere più chiara la gestione amministrativa del contrassegno europeo per disabili.
La procedura si fa solo online con SPID o CIE
La comunicazione può essere effettuata esclusivamente attraverso lo sportello online di Roma Servizi per la Mobilità, accessibile con credenziali SPID oppure con Carta d’identità elettronica. Per questa operazione non sarà più possibile utilizzare il numero unico, che quindi esce dal perimetro delle modalità disponibili per aggiornare i dati del permesso.
La scelta della piattaforma digitale rientra nel percorso di semplificazione avviato dal Campidoglio con la delibera approvata nel 2025, che punta a rendere più snelle le pratiche legate al CUDE e a centralizzare le operazioni in un’unica interfaccia telematica.
Cosa accade se il titolare non comunica le targhe
Per chi non effettuerà la comunicazione entro la scadenza del 19 giugno 2026, Roma Servizi per la Mobilità procederà d’ufficio all’aggiornamento dei veicoli autorizzati. In presenza di tre mezzi associati, il veicolo con immatricolazione più vecchia sarà cancellato automaticamente; quello con immatricolazione più recente verrà indicato come principale, mentre il terzo sarà classificato come secondario.
Nel caso in cui al contrassegno risultino collegati due veicoli, il sistema individuerà come principale quello con immatricolazione più recente, assegnando all’altro il ruolo di secondario. Si tratta quindi di un aggiornamento automatico che scatterà in assenza di una scelta esplicita del titolare entro i tempi stabiliti.
Le informazioni utili sul CUDE pubblicate sul sito dedicato
Roma Servizi per la Mobilità ricorda che tutte le indicazioni relative al Contrassegno Unico Disabili Europeo, comprese le modalità di aggiornamento delle targhe e la documentazione utile, sono disponibili nella pagina dedicata al servizio. La scadenza di giugno rappresenta un passaggio importante per chi utilizza il contrassegno nella Capitale, perché dopo quella data il sistema applicherà in modo automatico i nuovi criteri di associazione dei veicoli.
Per i titolari del CUDE resta quindi a disposizione una finestra temporale limitata per scegliere direttamente quali targhe mantenere e come attribuire la distinzione tra veicolo principale e secondario, evitando l’intervento automatico previsto dalla procedura.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.