Roma Digital Summit, focus su IA e servizi a Palazzo Valentini
23/04/2026
Palazzo Valentini ha ospitato a Roma la quarta edizione del Roma Digital Summit, appuntamento promosso da The Innovation Group in collaborazione con Roma Capitale e Città metropolitana di Roma Capitale nell’ambito del Digital Italy Program 2026. Al centro della giornata, il ruolo della Capitale come laboratorio dell’innovazione digitale nella pubblica amministrazione, con un confronto dedicato allo sviluppo delle nuove tecnologie, all’intelligenza artificiale e alla trasformazione dei servizi rivolti ai cittadini.
Una giornata di confronto su IA, mobilità e cultura
L’evento ha messo in fila tre assi di lavoro: intelligenza artificiale, ricerca e innovazione; trasporti, mobilità sostenibile e rigenerazione urbana; turismo e cultura. L’obiettivo dichiarato è stato quello di delineare le principali strategie digitali di Roma Capitale e della Città Metropolitana, dentro un quadro in cui la digitalizzazione viene letta non come semplice aggiornamento tecnologico, ma come leva per modificare processi, modelli organizzativi e qualità delle prestazioni pubbliche.
In apertura della prima sessione sono intervenuti il vicesindaco metropolitano Pierluigi Sanna, il segretario e direttore generale della Città metropolitana Paolo Caracciolo e il direttore del Dipartimento Transizione digitale Gianluca Ferrara. Nei loro contributi è emersa la volontà di accompagnare la crescita delle tecnologie con una revisione delle strutture decisionali interne, così da rendere più efficiente l’azione amministrativa e più immediato il rapporto con i territori.
Il modello “Hub&Spoke” e i nuovi strumenti digitali dell’ente
Tra i passaggi più rilevanti illustrati nel corso del summit c’è il nuovo modello organizzativo adottato dalla Città metropolitana, definito “Hub&Spoke”. Come ha spiegato Caracciolo, il sistema punta a sostituire una logica gerarchica tradizionale con un’impostazione orizzontale, fondata su tre centri di coordinamento e su una connessione costante tra servizi, flussi informativi e obiettivi operativi.
Nel quadro della trasformazione digitale rientrano anche progetti concreti già avviati o in fase di sviluppo. L’ente, guidato dal sindaco Roberto Gualtieri, ha messo in campo strumenti di supporto ai piccoli comuni, anche attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale nella definizione di piani di rientro costruiti a partire dal contesto economico dei territori. È stato inoltre avviato un percorso rivolto a 30 comuni per accompagnare il passaggio alla digitalizzazione con formazione, piani triennali e modelli di servizio calibrati sulle vocazioni delle diverse aree, da quelle turistiche a quelle industriali.
L’uso dell’IA riguarda anche il funzionamento interno dell’amministrazione. Ferrara ha ricordato l’introduzione di un centralino basato su agente vocale, pensato per migliorare la gestione delle telefonate dei cittadini e facilitare l’accesso alle informazioni sui servizi. Lo stesso approccio, ha spiegato, è in corso di estensione a settori specifici come i controlli sugli impianti termici, mentre altri sistemi avanzati vengono sviluppati in ambiti come l’antiriciclaggio e la gestione del protocollo.
Aerospazio, turismo e rete dei territori nella strategia metropolitana
Nel corso dell’incontro è stato dato spazio anche al comparto dell’aerospazio, indicato come uno dei settori strategici per il territorio romano e metropolitano. È stato ricordato come questa sia l’unica area italiana in grado di ospitare l’intera filiera, dalla produzione alla ricerca, con realtà come il polo Avio di Colleferro, l’ESRIN di Frascati, il Tecnopolo Tiburtino e il sistema universitario. Un patrimonio industriale e scientifico che, nelle intenzioni della Città metropolitana, dovrà intrecciarsi sempre di più con l’ecosistema digitale, rafforzando il posizionamento europeo del territorio.
La parte finale della giornata ha ospitato il tavolo dedicato a turismo e capacità rigenerativa della cultura, aperto dalla consigliera metropolitana Alessia Pieretti e chiuso insieme al presidente di The Innovation Group Roberto Masiero. Pieretti ha posto l’accento sul digitale come infrastruttura strategica per rendere il territorio più accessibile, competitivo e sostenibile, richiamando il progetto “Roma & Più”, pensato per valorizzare accanto alla Capitale il patrimonio dei 120 Comuni dell’area metropolitana, ampliare l’offerta e distribuire in modo più equilibrato i flussi turistici. La linea indicata punta a superare una promozione frammentata e a costruire una rete tra territori, esperienze e comunità, usando innovazione e transizione digitale come motori di sviluppo economico e di crescita diffusa.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.