Caricamento...

Roma365 Logo Roma365

Roma ospita il Salon 2026, 150 artisti alla Sapienza

27/05/2026

Roma ospita il Salon 2026, 150 artisti alla Sapienza
Foto www.comune.roma.it

Dal 28 al 31 maggio Roma accoglie il Salon 2026, incontro internazionale dedicato alla pittura decorativa che quest’anno celebra il suo trentesimo anniversario. La manifestazione porterà nella Capitale oltre 150 artisti selezionati, provenienti da circa 30 Paesi, per quattro giornate di esposizioni, dimostrazioni dal vivo e confronto tra linguaggi artistici, tecniche tradizionali e sperimentazioni contemporanee.

Il Salon nel complesso di San Pietro in Vincoli

L’evento si svolgerà presso Sapienza Università di Roma, nella Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale, all’interno dello storico complesso dell’ex convento di San Pietro in Vincoli. Una sede dal forte valore architettonico e simbolico, scelta per accogliere un appuntamento che unisce arte, patrimonio culturale e ricerca espressiva.

Il Salon International Gathering of Decorative Painters rappresenta uno dei principali momenti di incontro a livello mondiale per gli artisti della pittura decorativa. La formula riunisce professionisti provenienti da scuole, Paesi e tradizioni differenti, offrendo al pubblico e agli addetti ai lavori una piattaforma di scambio sulle tecniche, sui materiali e sulle modalità di intervento applicate a superfici, ambienti e opere decorative.

La presenza a Roma conferisce all’edizione 2026 un significato particolare. La città, con il suo patrimonio artistico stratificato, diventa parte integrante del racconto della manifestazione, offrendo agli artisti un contesto in cui la decorazione non è soltanto pratica contemporanea, ma anche eredità storica e linguaggio urbano.

Il tema: “La Luce della Città Eterna”

Il tema scelto per questa edizione è “La Luce della Città Eterna”, omaggio a Roma e al ruolo che la luce assume nell’arte decorativa. La luce diventa elemento tecnico e narrativo: attraversa superfici, valorizza colori, definisce volumi e modifica la percezione delle forme, richiamando uno degli aspetti più riconoscibili dell’immaginario artistico legato alla Capitale.

Il programma prevede dimostrazioni dal vivo, installazioni e spazi espositivi interattivi. I visitatori potranno osservare da vicino opere realizzate appositamente per il Salon 2026 e incontrare alcuni tra gli interpreti più rilevanti dell’arte decorativa contemporanea. L’iniziativa punta a mostrare la vitalità di una disciplina capace di dialogare con l’artigianato, il design, il restauro, l’architettura e le arti visive.

Il sostegno delle istituzioni alla manifestazione

La consigliera Valeria Baglio e il presidente della Commissione Capitolina Turismo Mariano Angelucci hanno espresso soddisfazione per la scelta di Roma come sede dell’evento. La Capitale, hanno dichiarato, è una città simbolo dell’arte e della bellezza e potrà valorizzare una manifestazione di portata internazionale. Nel loro intervento hanno ringraziato gli organizzatori per aver riconosciuto il ruolo di Roma come punto di riferimento del panorama culturale mondiale.

Il Salon 2026 è organizzato dall’Associazione CREATTIVAmens, su proposta della vicepresidente e membro del Salon Caterina Manisco. La realizzazione dell’iniziativa conta sul supporto di istituzioni e partner internazionali, tra cui Roma Capitale, Città Metropolitana di Roma Capitale, Sapienza Università di Roma, Regione Lazio e Fabbrica di San Pietro in Vaticano.

Con questa edizione, il Salon conferma la propria vocazione di luogo di incontro tra tradizione e innovazione, portando a Roma artisti, tecniche e visioni provenienti da tutto il mondo e offrendo al pubblico un’occasione per avvicinarsi alla pittura decorativa nel cuore della città.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.