Roma, telecamera sulla porta svela tre ladri in condominio
27/05/2026
Una notifica arrivata dall’occhio elettronico installato sulla porta di casa ha permesso a quattro agenti della Polizia di Stato di sorprendere tre uomini mentre tentavano di forzare l’ingresso di un appartamento in un condominio della zona Romanina, a Roma. I poliziotti, liberi dal servizio ma appartenenti al Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica, al Servizio Polizia Postale e al Commissariato di P.S. Romanina, hanno seguito in diretta le immagini trasmesse dal dispositivo e sono intervenuti prima dell’arrivo della pattuglia di supporto.
I movimenti sospetti ripresi dalla telecamera
La segnalazione è scattata durante la notte, quando il sistema installato sull’ingresso ha rilevato il passaggio di alcune persone. Guardando le immagini in tempo reale, gli agenti hanno notato tre uomini che scendevano le scale del palazzo cercando di coprirsi il volto alla vista della telecamera. Un comportamento che ha insospettito i poliziotti e li ha spinti a uscire dall’abitazione per controllare cosa stesse accadendo.
Prima di intervenire, gli agenti hanno avvisato la sala operativa della Questura, chiedendo l’invio di una pattuglia. Poi hanno effettuato una rapida verifica all’interno dello stabile. Poco dopo hanno individuato i tre sospetti davanti alla porta di un appartamento, mentre erano intenti ad armeggiare sulla serratura con strumenti ritenuti idonei allo scasso.
La colluttazione sulle scale e l’arrivo della pattuglia
Quando si sono accorti di essere stati scoperti, i tre uomini hanno reagito con violenza nel tentativo di fuggire lungo le scale del condominio. Ne è nata una colluttazione concitata, durante la quale, secondo quanto riferito dalla Polizia, i sospetti avrebbero cercato di colpire gli operatori con un martello e altri arnesi utilizzati per l’effrazione.
I quattro agenti sono riusciti a disarmarli e a contenerli fino all’arrivo della pattuglia del Commissariato di P.S. Romanina, intervenuta dopo la richiesta di ausilio. L’azione coordinata ha permesso di bloccare definitivamente i tre uomini e di mettere in sicurezza l’area condominiale.
Gli accertamenti svolti subito dopo hanno confermato la presenza di evidenti segni di effrazione sulla porta dell’abitazione presa di mira. La successiva perquisizione ha consentito di recuperare numerosi arnesi da scasso e altro materiale ritenuto compatibile con furti in appartamento.
Sequestrati arnesi, colla e una benda per coprire il volto
Tra gli oggetti sequestrati, i poliziotti hanno trovato anche un tubetto di colla, materiale che viene spesso utilizzato dai ladri d’appartamento per verificare l’eventuale passaggio dei proprietari: può essere applicato sulle serrature o usato per creare sottili filamenti tra le ante delle porte d’ingresso. Rinvenuta anche una benda, ritenuta verosimilmente destinata a coprire il volto durante le incursioni.
Per i tre uomini, tutti di origine georgiana e di età compresa tra i 37 e i 39 anni, è scattato l’arresto per tentata rapina impropria in abitazione, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, reati contestati in concorso. Il provvedimento è stato successivamente convalidato dall’Autorità giudiziaria.
Le accuse si riferiscono alla fase delle indagini preliminari. Per gli indagati resta valido il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to