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Roma, sgombero al Laurentino 38: liberato complesso Ater

29/04/2026

Roma, sgombero al Laurentino 38: liberato complesso Ater

All’alba di oggi le Forze dell’ordine sono intervenute nel quadrante Laurentino 38, a Roma, per un’operazione di sgombero finalizzata al ripristino della legalità e alla restituzione degli spazi alla loro destinazione originaria. L’intervento, coordinato dalla Questura, ha riguardato un complesso di proprietà Ater segnato nel tempo da occupazioni abusive e da criticità urbanistiche e sociali stratificate.

Operazione definita in Comitato per l’ordine pubblico

Lo sgombero rientra in una strategia concordata in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto di Roma. Prima dell’intervento è stata svolta un’attività di analisi informativa e di mappatura delle criticità presenti nell’area, con particolare attenzione alle dinamiche di occupazione abusiva che hanno interessato il complesso immobiliare.

La Questura di Roma ha curato la pianificazione tecnico-operativa dell’azione, mettendo in campo contingenti della Forza pubblica e coordinando il contributo degli enti coinvolti. All’operazione hanno partecipato, a diverso titolo, personale sanitario dell’Asl Roma 2, operatori di Ama, tecnici Ater e unità della Sala operativa sociale di Roma Capitale, chiamati a gestire i profili di sicurezza, quelli igienico-sanitari e le eventuali esigenze socio-assistenziali.

Varchi controllati e area messa in sicurezza

Dalle 7 del mattino, sotto il coordinamento del dirigente del IX Distretto Esposizione, è stata avviata la cinturazione dell’area con l’istituzione di varchi di accesso controllati. La misura ha consentito di delimitare i lotti interessati dall’intervento e di regolare i flussi, anche con il supporto della Polizia locale di Roma Capitale, mantenendo la normale fruibilità della zona per residenti e attività commerciali.

Dopo l’ingresso delle Forze dell’ordine nello stabile, i tecnici Ater hanno iniziato le operazioni di bonifica dei luoghi. Le attività hanno previsto l’abbattimento di componenti in muratura per rendere inagibile il sito, in vista dei successivi percorsi di riqualificazione che saranno programmati dall’ente proprietario. L’intero perimetro è stato poi messo in sicurezza attraverso dispositivi di allarme antintrusione.

Nel corso dell’operazione sono state impiegate anche unità ippomontate della Questura di Roma in assetto da ordine pubblico, schierate a presidio dell’area verde adiacente al lotto immobiliare. Lo spazio pubblico è rimasto comunque accessibile agli utenti, senza interdizioni. Ad Acea e Areti è stata invece affidata la messa in sicurezza degli impianti collegati all’erogazione dei servizi idrici ed elettrici.

Nessun occupante nello stabile, presenti attivisti nell’area

Al momento dell’accesso nel sito non è stato trovato alcun occupante all’interno dello stabile. Un gruppo di circa dieci attivisti riconducibili al centro sociale Laurentino 38 si trovava però sul lastrico solare del complesso edilizio interessato dall’intervento. Nel corso delle ore, altre circa 80 persone si sono poi posizionate sotto alcuni ballatoi vicini agli accessi dell’edificio liberato.

Le fasi dell’operazione sono state costantemente monitorate dalle Forze dell’ordine e, secondo quanto riferito, non sono state registrate criticità. Nell’ambito dell’intervento, grazie alla Sala operativa sociale di Roma Capitale, è stata inoltre individuata una soluzione alloggiativa per una donna in condizione di fragilità sociale, non collegata al centro sociale né ai suoi occupanti.

Lo sgombero si inserisce nel percorso di recupero degli spazi del Laurentino 38, quartiere caratterizzato da una forte complessità abitativa e sociale. Dopo la messa in sicurezza del sito, spetterà ad Ater definire le successive fasi di riqualificazione del complesso.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to