Roma, Torre dei Conti riconsegnata dopo il consolidamento
29/04/2026
La Torre dei Conti è stata riconsegnata dai Vigili del Fuoco a Roma Capitale, attraverso la Sovrintendenza Capitolina, dopo i lavori di consolidamento e copertura del manufatto eseguiti in seguito al crollo di novembre. La consegna è avvenuta questa mattina durante una cerimonia istituzionale alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri, del prefetto di Roma Lamberto Giannini, del Capo del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco Eros Mannino e del comandante provinciale Adriano De Acutis.
La cerimonia con il tricolore e la fiamma dei Vigili
Alla cerimonia hanno partecipato anche alcuni familiari di Octav Stroici, l’operaio rimasto vittima del crollo avvenuto a novembre. Dopo la benedizione impartita da Elio Lobs, cappellano del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Roma, sulla facciata della Torre dei Conti è stata posata un’insegna con la fiamma, simbolo del Corpo nazionale.
Il momento è stato accompagnato dallo scioglimento di un grande drappo tricolore, dall’inno d’Italia e dalla sirena dei mezzi dei Vigili del Fuoco. Il sindaco Gualtieri ha preso parte alla posa della fiamma insieme al prefetto Giannini, raggiungendo la facciata attraverso una scala tridimensionale dei Vigili, all’interno di un cesto di sicurezza.
Il ricordo di Octav Stroici e la sicurezza sul lavoro
Nel suo intervento, Gualtieri ha ricordato la morte di Octav Stroici, sottolineando il dolore per un salvataggio che, pur avvenuto grazie al coraggio e all’intervento dei Vigili del Fuoco, non ha potuto evitare il decesso dell’operaio a causa delle ferite riportate. Il sindaco ha collegato il ricordo della vittima alla giornata dedicata alla sicurezza sul lavoro, richiamando la responsabilità delle istituzioni nel rafforzare ogni misura utile alla tutela dei lavoratori.
Il primo cittadino ha rivolto un saluto riconoscente ai Vigili del Fuoco e alle Forze dell’ordine nel momento in cui Roma Capitale riceve la responsabilità materiale e simbolica della Torre dei Conti, destinata ora alla Sovrintendenza Capitolina per le successive attività di competenza.
Gualtieri: salvato un monumento che rischiava di sparire
Gualtieri ha espresso gratitudine e ammirazione per il lavoro svolto dai Vigili del Fuoco, definendolo straordinario per perizia tecnica e capacità operativa. Secondo il sindaco, l’intervento ha consentito di salvare un monumento che, senza la messa in sicurezza immediata e la collaborazione tra Governo, Prefettura, Roma Capitale e Vigili del Fuoco, avrebbe rischiato di non esistere più.
Il consolidamento della Torre dei Conti si è svolto parallelamente alle attività investigative della magistratura, che proseguono per accertare cause e responsabilità del crollo. La riconsegna alla città rappresenta quindi un passaggio operativo e istituzionale rilevante: il manufatto è stato stabilizzato e protetto, mentre l’iter di verifica e tutela proseguirà sotto la responsabilità degli organismi competenti.
Con il ritorno della Torre dei Conti nella disponibilità di Roma Capitale, si apre una nuova fase per uno dei luoghi monumentali più riconoscibili dell’area archeologica centrale. Dopo l’emergenza, l’attenzione si sposterà sulle valutazioni tecniche, sulla conservazione del bene e sulle decisioni necessarie per garantirne la sicurezza nel tempo.
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