Comunità energetiche, incontro a Roccagiovine sulla Valle Ustica
11/05/2026
Le Comunità energetiche rinnovabili saranno al centro dell’incontro in programma lunedì 11 maggio, dalle 10 alle 13, al Castello Orsini di Roccagiovine, promosso nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026. L’appuntamento, dal titolo “La Città Metropolitana e le Comunità energetiche rinnovabili”, punta a valorizzare il ruolo delle Cer nella transizione energetica, nella coesione territoriale e nello sviluppo sostenibile delle comunità locali.
Dal modello di Roccagiovine alla Cer Valle Ustica
Il convegno parte dall’esperienza del Comune di Roccagiovine, che nel 2023 ha avviato una Comunità energetica rinnovabile poi evoluta nella Cer della Valle Ustica. Il percorso riguarda un territorio che comprende Licenza, Mandela, Percile, Roccagiovine e Vicovaro, individuato dal progetto LIFE SMART come area pilota per la progettazione e l’attuazione di strategie di transizione energetica con un approccio integrato e sovracomunale.
Le Comunità energetiche rinnovabili consentono a cittadini, imprese ed enti pubblici di produrre, condividere e consumare energia da fonti rinnovabili, generando benefici ambientali, economici e sociali. In questa prospettiva, l’iniziativa di Roccagiovine viene presentata come un caso concreto da cui partire per discutere governance, strumenti operativi e possibilità di sviluppo in altri territori della Città Metropolitana di Roma Capitale.
Il programma prevede i saluti istituzionali di Alessia Pieretti, consigliera della Città Metropolitana di Roma Capitale, e un intervento dedicato alla Cer Valle Ustica con il sindaco di Roccagiovine, Marco Bernardi. L’obiettivo è mettere a disposizione di Comuni e cittadini i risultati maturati nel percorso pilota, con particolare attenzione al Patto dei Sindaci, alle Cer e ai temi dell’efficienza energetica territoriale.
Renoss e sportelli unici per accompagnare le comunità
Durante l’incontro sarà presentato anche il progetto Renoss, rete nazionale di sportelli unici pensata per supportare la nascita e il consolidamento delle Comunità energetiche rinnovabili. Il tema sarà affrontato dall’ingegner Marco Costa di Aess, che interverrà sia sul quadro normativo e tecnico delle Cer, sia sulle modalità operative per passare dalla teoria alla pratica.
La collaborazione tra Città Metropolitana di Roma Capitale e Aess rientra in un percorso più ampio di sostegno alla transizione energetica e digitale del territorio. Il convegno intende infatti offrire ad amministratori locali, operatori del settore, enti del terzo settore e cittadini un’occasione di confronto su strumenti, procedure e alleanze necessarie per rendere le comunità energetiche un’opportunità concreta e accessibile.
Il programma include anche un approfondimento sul turismo sostenibile, affidato a Marco Piergotti, presidente del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili. Le conclusioni saranno affidate ancora ad Alessia Pieretti, delegata della Città Metropolitana a Innovazione tecnologica, Transizione digitale, Sviluppo economico, Attività turistiche ed Energia.
Energia pulita, territori e obiettivi dell’Agenda 2030
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026 e contribuisce al perseguimento di diversi Obiettivi dell’Agenda 2030, a partire dal Goal 7 sull’energia pulita e accessibile. Il tema riguarda anche infrastrutture e innovazione, città sostenibili, consumo responsabile, lotta al cambiamento climatico e costruzione di partnership istituzionali e territoriali.
La dimensione locale è uno degli aspetti centrali del confronto. Le Cer, infatti, non sono soltanto strumenti tecnologici o amministrativi, ma modelli di collaborazione che possono rafforzare il legame tra enti pubblici, cittadini e imprese, rendendo la transizione energetica più vicina ai bisogni reali dei territori.
Per la Città Metropolitana di Roma Capitale, il convegno rappresenta anche un passaggio di lavoro sulle politiche di accompagnamento ai Comuni. La sfida è trasformare le esperienze pilota in reti stabili, capaci di produrre risparmi, ridurre l’impatto ambientale e sostenere forme di partecipazione attiva nella gestione dell’energia.
Articolo Precedente
Stabilimenti chiusi sul litorale romano, 500 stagionali a rischio
Articolo Successivo
Droga a Roma, sette arresti tra Quarticciolo, Centocelle e San Giovanni