Controlli ad alto impatto a Roma nord-est: attività sospese, sanzioni e sequestri
17/04/2026
Un’operazione articolata e coordinata ha interessato il quadrante nord-est della Capitale, estendendosi fino al comune di Mentana, con l’obiettivo di rafforzare il presidio del territorio e verificare il rispetto delle normative nei settori commerciali e dei servizi. L’intervento, guidato dalla Questura e coordinato dal III Distretto Fidene-Serpentara, ha coinvolto una task-force interforze composta da Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Locale di Roma Capitale e personale sanitario dell’ASL RM5.
L’attività si è sviluppata su più livelli, combinando controlli sul territorio, accertamenti amministrativi e ispezioni mirate nelle attività commerciali. Il bilancio restituisce un quadro significativo: 46 persone identificate, 5 esercizi commerciali sospesi e oltre 13.000 euro di sanzioni complessivamente elevate.
Irregolarità diffuse tra lavoro, fisco e sicurezza alimentare
I controlli hanno interessato un’ampia tipologia di attività, tra cui ristoranti, bar, sale scommesse e negozi al dettaglio. Le verifiche hanno fatto emergere una serie di criticità ricorrenti, legate soprattutto alla presenza di lavoratori non regolarmente contrattualizzati, a violazioni fiscali e a carenze sul piano igienico-sanitario.
In diversi casi, gli accertamenti hanno portato all’adozione di provvedimenti immediati, tra cui la sospensione delle attività e l’avvio di procedimenti amministrativi finalizzati alla chiusura. Sul fronte della sicurezza alimentare, gli ispettori sanitari hanno riscontrato situazioni particolarmente critiche, con la mancata applicazione dei piani di autocontrollo e condizioni strutturali non conformi alle normative vigenti.
Nel territorio di Mentana, un intervento congiunto ha portato alla sospensione immediata di un esercizio commerciale, dove sono state rilevate gravi carenze igienico-sanitarie, oltre a ulteriori irregolarità di natura amministrativa e lavorativa.
Sequestri e controlli sul territorio: rafforzata la presenza nelle aree sensibili
Nel corso dell’operazione è stato inoltre effettuato il sequestro di oltre 1.400 articoli contraffatti, con conseguenti denunce per reati legati al commercio illecito. Un intervento che si inserisce in un quadro più ampio di contrasto all’economia irregolare e alla diffusione di prodotti non conformi.
Parallelamente, è stato intensificato il controllo del territorio, in particolare nell’area di Sacco Pastore, dove le pattuglie hanno svolto attività di prevenzione e verifiche nei confronti di soggetti sottoposti a misure cautelari. Un’azione mirata a rafforzare la sicurezza urbana attraverso una presenza costante e visibile delle forze dell’ordine.
L’operazione conferma un approccio integrato che mette in relazione sicurezza, legalità economica e tutela della salute pubblica, con interventi coordinati tra diversi livelli istituzionali e operativi.