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Rotatoria Palidoro–Tragliatella, Chioccia: “Opera attesa, ma mancato rispetto istituzionale”

16/04/2026

Rotatoria Palidoro–Tragliatella, Chioccia: “Opera attesa, ma mancato rispetto istituzionale”

L’avvio del cantiere per la realizzazione della rotatoria tra la strada provinciale Sp Palidoro Crocicchie e via di Tragliatella rappresenta un passaggio atteso per la sicurezza e la fluidità della viabilità locale. Un intervento che viene accolto positivamente per i benefici previsti sulla circolazione, ma che riapre anche il tema dei rapporti istituzionali tra enti coinvolti.

A sottolinearlo è la consigliera delegata alla Viabilità, Mobilità e Infrastrutture, Manuela Chioccia, che esprime soddisfazione per l’avvio dell’opera, evidenziando tuttavia il mancato coinvolgimento dell’Ente metropolitano nella fase di apertura del cantiere. La presa in consegna delle aree, avvenuta con una cerimonia alla presenza del sindaco di Fiumicino e dell’assessora regionale Manuela Rinaldi, si è svolta senza una comunicazione ufficiale agli altri soggetti istituzionali interessati.

Un progetto che parte da lontano

La proposta della rotatoria, ricorda Chioccia, affonda le proprie radici in un sopralluogo effettuato nel febbraio 2022, al quale parteciparono rappresentanti istituzionali dei territori coinvolti, tra cui l’allora sindaco di Fiumicino Esterino Montino, il presidente del Municipio XIV Della Porta, il sindaco di Anguillara Pizzigallo, il consigliere Bufalini e una delegazione di cittadini. In quell’occasione, la realizzazione di una rotatoria venne indicata come soluzione in grado di migliorare significativamente la sicurezza dell’intersezione.

Da quel momento, il percorso progettuale ha visto il coinvolgimento di più livelli amministrativi. Lo stesso Montino si era impegnato a predisporre il progetto, successivamente portato all’attenzione della Regione Lazio per verificarne la fattibilità tecnica ed economica. Un iter che, nonostante i cambi di amministrazione, è proseguito con il contributo attivo dell’Ente metropolitano.

Collaborazione istituzionale e criticità

Proprio alla luce di questo percorso condiviso, la mancata comunicazione in occasione dell’avvio del cantiere viene letta come un segnale di discontinuità nei rapporti tra enti. “Il rispetto istituzionale non dovrebbe mai venire meno”, osserva Chioccia, richiamando la necessità di mantenere un dialogo costante e trasparente tra amministrazioni, soprattutto in interventi che interessano più territori e livelli decisionali.

La consigliera sottolinea come l’Ente metropolitano abbia continuato a seguire l’evoluzione del progetto, sollecitando la Regione a garantire le risorse necessarie alla realizzazione dell’opera. Un impegno che, nelle intenzioni, mirava a garantire continuità amministrativa e a portare a compimento un’infrastruttura ritenuta strategica per la viabilità dell’area.

Con l’apertura del cantiere si entra ora nella fase operativa, che porterà alla realizzazione di un intervento atteso da tempo dai cittadini. Resta sullo sfondo la questione del coordinamento istituzionale, elemento che, in contesti complessi come quello della mobilità territoriale, incide non solo sui tempi di realizzazione, ma anche sulla qualità complessiva della governance pubblica.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.