Premio Alberoandronico, in Campidoglio la XIX edizione tra arte e partecipazione internazionale
16/04/2026
La sala della Protomoteca in Campidoglio ha ospitato la cerimonia di premiazione della diciannovesima edizione del Premio Alberoandronico, appuntamento che negli anni ha consolidato una propria identità nel panorama culturale, mantenendo un legame profondo con il territorio romano e al tempo stesso aprendo lo sguardo a una dimensione internazionale. L’evento, sostenuto da Roma Capitale, dalla Città metropolitana e dal Consiglio regionale del Lazio, ha riunito autori, artisti e pubblico in un contesto dove linguaggi espressivi diversi hanno trovato un punto di incontro.
Nel corso del pomeriggio si è delineato un racconto collettivo composto da poesie, racconti, opere editoriali, fotografie, cortometraggi e lavori pittorici. Una pluralità di forme che ha restituito la varietà delle esperienze artistiche contemporanee, evidenziando come la creatività possa attraversare generazioni, provenienze geografiche e sensibilità culturali differenti.
Una partecipazione globale e una giuria di rilievo
La selezione delle opere vincitrici è stata affidata a una giuria composta da esponenti del mondo culturale e artistico, chiamati a valutare centinaia di contributi arrivati da ogni parte del mondo. Il premio ha registrato una partecipazione che ha coinvolto Europa, Asia, Africa, America e Oceania, con autori provenienti da numerosi Paesi, tra cui Argentina, Australia, Brasile, Canada, Francia, Germania, India, Stati Uniti e molti altri, oltre a una presenza capillare di tutte le province italiane.
Un panorama eterogeneo che ha contribuito a definire il carattere del Premio Alberoandronico come spazio aperto, capace di accogliere visioni differenti e di favorire un dialogo tra culture. Un aspetto sottolineato anche dalla consigliera capitolina Valeria Baglio, che ha evidenziato il valore dell’iniziativa nel promuovere inclusione e partecipazione attraverso l’arte.
I riconoscimenti e i protagonisti della XIX edizione
Accanto ai premi assegnati alle diverse categorie artistiche, la manifestazione ha conferito i riconoscimenti del Presidente a personalità che si sono distinte per il contributo offerto in ambito culturale, sociale e sportivo. Tra questi, Lorena Bianchetti, Vito Cozzoli, Giuseppe Marotta e Marco Tardelli, figure accomunate da un impegno che unisce competenze professionali e attenzione ai valori collettivi.
Per quanto riguarda le sezioni in concorso, i vincitori della XIX edizione provengono da diverse aree d’Italia e rappresentano ambiti espressivi variegati: dalla poesia alla narrativa, dalla fotografia alla pittura, fino ai cortometraggi. Tra i premiati figurano Simone Cigni, Silvia Sillano, Daniela Baldassarra, Ruggiero Maria Dellisanti e Michelangelo Bartolo, insieme ad altri autori che hanno contribuito a delineare il profilo di questa edizione.
Spazio anche ai premi speciali, che hanno valorizzato percorsi differenti per età, provenienza e lingua. Tra questi, il riconoscimento alla giovane Chiara Franzesi e quello a Mariagina Bonciani, oltre ai premi dedicati ai residenti del Municipio XIV, agli autori stranieri e ai partecipanti non madrelingua italiani.
Nelle parole del presidente dell’associazione Alberoandronico, Pino Acquafredda, emerge il senso di continuità di un progetto che cresce nel tempo senza perdere il legame con il territorio di Monte Mario – Balduina. L’idea è quella di uno spazio in cui ogni opera rappresenta un elemento di dialogo e di costruzione culturale condivisa.
Con la conclusione della XIX edizione si apre già il percorso verso la ventesima, il cui bando è disponibile online. Un invito rivolto a chi desidera contribuire con nuovi linguaggi, immagini e narrazioni, alimentando una rete creativa che continua a espandersi mantenendo al centro la relazione tra arte e comunità.
Articolo Precedente
Roma, violenze e minacce alla ex moglie: arrestato 56enne
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.